Prendo spunto da un
articolo del mio buon amico Max De Michelis, uno che l’informazione la
fa davvero e sempre dopo essersi ampiamente documentato, riguardo alla notizia
che riempie la cronaca nera di tutti I tg e carta stampata, da pochi giorni a
questa parte: l’arresto del maestro spagnolo di Kung Fu Juan Carlos Aguilar, accusato di
aver ucciso e seviziato diverse persone, tra cui una prostituta nigeriana nel
suo dojo.
La notizia ha fatto il giro del mondo ed ovviamente i vari giornalisti si sono
avvicendati in vari “servizi” uno più fazioso dell’altro, per accaparrarsi lo
scoop. Questo è il giornalismo di oggi: non l’informarsi e dare una notizia in
maniera documentata ed imparziale, macreare il sensazionalismo anche a costo di fare
sciacallaggio! La chiamano “Professionalità”!
Ecco che, trovandomi in
albergo, accendo la tv (cosa che non faccio praticamente mai quando sono a
casa) e capito su uno dei tanti TG di Studio Aperto (cosa che di solito faccio
ancora meno, vista la “nota professionalita” dei loro giornalisti). Aguilar è definito
immediatamente “Serial Killer” provato e soprattutto immediatamente associato
al suo ruolo di “maestro di arti marziali”, come se ci fosse una relazione tra
violenti e marzialisti. Viene definito con la solita dozzinalità “primo maestro
di arti marziali occidentale” (che cazzo vuol dire???? Arti marziali ce ne sono
10000.....E’ come dire “primo meccanico dell’era moderna”.....Di che cosa?
Bici, macchine da cucire, camion, auto, moto, caldaie...boh) e soprattutto uomo
dai muscoli possenti....(se vedevano George St Pierre o Vitor Belfort cosa avrebbero
detto????).
Il personaggio in
questione (che decideranno i giudici se colpevole o meno), sempre per la
precisione, era presente sulle pagine di Budo International assiduamente verso
la fine degli anni novanta, quindi aveva già avuto ampiamente contatto con un
giornalismo che mercifica ogni cosa, dalla notorietà alla reputazione, che ti chiede soldi in cambio di un articolo e di
video promozionali di cui la redazione( e solo lei) incassa i proventi di eventuali vendite.....Capito????? Non un
giornalista che viene a conoscenza delle tue imprese e ti chiama per un
intervista, ma il concetto completamente rovesciato....Tu chiami il giornale e
paghi perchè ti facciano l'intervista e ti filmino nei tuoi video didattici
che poi loro venderanno (e tu non vedrai un centesimo).
Aguilar appariva con
“lance” puntate in gola, posizioni di “guardie animalesche” improbabili, fuoco
alle spalle e molto altro.....Ma mai in un combattimento che potesse definirsi
tale.....Una delle tante operazioni di marketing con l’aura di invincibilità
alle spalle, creata anche da questi giornalisti, chiamati non a torto da
qualcuno “pennivendoli”, che al momento opportuno si accaniscono su ciò che
loro stessi hanno a suo tempo promosso, in cambio di soldi.
Il giornalismo è questo
oggi cari miei, un mestiere di venditore di articoli, piuttosto che una persona
informata sui fatti che scrive una notizia per informare.
Il posto nel quale faremo il camp è il villaggio La
Plata (si può visitare il sito www.laplata.it)
a 5 km da Sorso e da Porto Torres (vedi linea traghetti Porto Torres
–Livorno) e a 20 minuti dall’aeroporto di Alghero.
Non è un
albergo ma un villaggio-albergo con piccoli appartamenti immersi nel
verde e sul mare.
Nel soggiorno servono la 1° colazione
(compresa nel costo) e nel caso nostro possono realizzare un pranzo
“veloce” (menù fisso da consumare eccezionalmente per noi a € 15 a
persona). La cena è a libera discrezione di ognuno.
I piccoli appartamenti con bagno sono
per 2-3 persone e/o un appartamento con camera matrimoniale, camera
singola e bagno interno.
Hanno, oltre a spiaggia privata e
piscina, un campo da tennis che ci è stato messo a disposizione per
mettere il tatami e lasciarlo fisso per i nostri allenamenti.
Vicino vi è un Camping dove possono alloggiare coloro che decidono di
venire col sacco a pelo e tenda.
Queste le condizioni per chi
prenota per tempo (entro aprile):
Doppia € 80/not a pax ( € 40
per persona)
Tripla € 105/not a pax (€ 35 a persona)
Quadrupla (appartamento 2 stanze) € 120 /not a pax (30 € a persona)
Non è possibile cucinare sul posto.
L’arrivo è previsto il 1°
luglio. Inizio allenamenti la sera (3 ore dalle 18.00 alle 21.00). Fine
camp domenica 7 (allenamento solo al mattino, durata 3 ore).
Gli altri giorni 3 allenamenti da un’ora e mezzo ciascuno (8.30 – 15.00 –
20.00).
Alberto Tesi è entrato a fare parte del nostro gruppo abbastanza di recente, grazie alle ottime referenze del suo maestro Matteo Calamandrei. Ottimo organizzatore di eventi, procacciatore di sponsor e promotore di iniziative legate al Jiu Jitsu, si è distinto fin da subito con campagne pubblicitarie ai limiti della vendita porta a porta....:))))). In questo campo è il migliore in assoluto all'interno del nostro team.
Il Pistoia Jiu Jitsu Challenge rappresenta la sua "creatura" più riuscita, quest'anno alla sua seconda stagione.
Per quanto mi riguarda questa è stata un' edizione a cui rimarrò per sempre molto legato in quanto ha rappresentato il mio ritorno ad una competizione dopo gli Sportaccord di Pechino del 2010 e la nascita di mio figlio Diego, protagonista anche lui a suo modo di questo evento.
Ma veniamo alle cronache delle lotte dei ragazzi di Livorno e del sottoscritto:
Lorenzo "Lorenzina" Bellini (Oro - 76 White belt)
Quinta competizione per lui, 20 incontri in totale, ancora inbattuto!!!!
Stavolta fa 4 lotte e non subisce neanche un punto contro. Sale sulla materassina umile e determinato come sempre. Inpeccabile nella lotta in piedi come quella a terra. Bravo a passare ed efficace dalla guardia. Vince 3 lotte ai punti ed una per sottomissione. Cintura blu strameritata direttamente sul podio!!!!
Ivano "Sbirro" Lotito (Bronzo -76 White belt)
Bene anche Ivano, iscritto nella categoria dominata da Lorenzo. Vince le prime due lotte alla sua maniera. Proiettando e passando. Si ferma in semifinale per una proiezione che comporta due punti che non riesce più a recuperare e vince benissimo la finalina 3-4 posto. Cintura blu sul podio insieme al "fratello" Lorenzina.
Simone "Moletto" Serra (-82,3 Blue belt)
Vince la prima lotta per squalifca dell'avversario e si ferma per un triangolo subito nella seconda lotta. Dopo l'oro di Ostia, un pò di stanchezza per lui. Ivo "Fascina rossa" De Iturbe (-82,3 Blue belt)
Stessa categoria di Simone. Vince bene la prima lotta, proiettando, passando e finalizzando con una bella americana. Si ferma incappando in un triangolo nella seconda. Un pò di sfortuna per un atleta che ha fatto comunque vedere buone cose.
Jacopo "Peter" Pasquini (Oro -82,3 Blue belt)
Dominatore assoluto della categoria 82,3 cinture blu. Lotta benissimo e vince 3 lotte per finalizzazione ed una 8-0. Brillantissimo in finale dove fa 21 punti e chiude un armlock perfetto. Impossibile da non promuovere sul podio. Cintura viola prestigiosissima! Complimenti!
Raphael "Safado" Gullo (Oro -64 purple belt)
Recente acquisto dall'accademia Athos. Ottimo gioco in guardia per lui e vittoria per triangolo dopo un bel raspado dalla De La Riva, in una lotta tutta brasiliana con l'amico Rildson Lima De Freitas. Bernardo Serrini (Oro superfight Black Belt)
Veniamo alla prova del sottoscritto. In pedana di nuovo dopo 2 anni e mezzo, la prima davanti a mio figlio Diego e alla mia Liza. Con un ginocchio da operare a menisco e collaterale ed un problema alla schiena che mi tormenta da 10 giorni prima della gara, decido di lottare lo stesso, sotto Voltaren in dosi massicce. La voglia è tanta ed il mio avversario, Giordano Brozzi, non merita certo un rifiuto all'ultimo momento, dopo essersi preparato a lungo.
Giordano chiama la sua guardia chiusa e da li prova ad aggiustarsi fino ad un tentativo di omoplata. Provo a difendere e passare, ma vengo rimesso in guardia. Da li continuo a cercare il cross knee all'interno ed infine attuo un x pass finendo in laterale. Il mio avversario si gira in turtle per difendere il passaggio ed io attacco immediatamente la schiena chiudendo un lapel choke al settimo minuto circa.
Gran finale con me; Giordano e le due coppe tenute in mano come il più grande tesoro da mio figlio Diego, al quale dedico questa vittoria ed auguro un futuro in un ambiente pulito e sportivo come quello che ho vissuto domenica.
Questa splendida e faticosa giornata di sport è potuta avvenire grazie all'apporto di tutto lo staff diretto da Alberto "Dorian" Tesi, che ringrazio insieme a tutto lo staff arbitrale (Pasquale "Obelix" Pace, il sottoscritto, Andrea Carotti e Max "Undertaker" De Michelis). Grazie in particolar modo a tutti i ragazzi al mio angolo, Alessio "Tenaglia" Di Liberti, che mi ha aiutato nel riscaldamento insieme a Simone Serra e Matteone Calamandrei, i cui consigli sono sempre indispensabili da fuori le transenne. Grazie infine a tutti quelli che hanno tifato per me ed hanno voluto esserci anche se non lottavano. Una squadra si vede soprattutto da questo!!!!
Il campionato italiano di grappling gi è arrivato alla sua seconda edizione. Cambia locatione e si sposta nello splendido contesto del Palafijlkam di Lido di Ostia, esattamente come il torneo no gi. Non molti iscritti in verità, complice un calendario gare densissimo di appuntamenti nel mese di Aprile. Portiamo a casa il primo posto nella classifica a squadre, grazie anche all'aiuto dei cugini di Ladispoli capitanati dal mio amicone Lamberto Raffi, iscritti sotto il nostro team. Di seguito una per una le prestazioni dei ragazzi livornesi:
Jacopo "Peter" Pasquini - 77 A
Jacopo stavolta non riesce a mettere in pratica la sua famosa x guard, lotta bene fino a metà, poi si fa prendre la schiena e chiudere in strangolamemto. Peccato, soprattutto perchè il suo avversario viene eliminato al turno successivo e non ci sono per Jacopo possibilità di ripescaggio.
Alessio "Tenaglia" Di Liberti -70 A (Silver medal)
Girone all'italiana per lui. Perde di misura con un ribaltamento da Simone Franceschini, si rifà grazie ad un ribaltamento nell'icontro successivo. Finisce secondo con un buon argento.
Lorenzo "Lorenzina" Bellina -77 C (Gold medal)
1 anno e mezzo di jiu jitsu, 4 tornei, 17 incontri ed ancora imbattuto!!! L'atleta più gentile ed educato del RGC Livorno parte forte anche quà....Vince 4 lotte, 3 ai punti e l'ultima per finalizzazione. Conquista l'oro nel girone all'italiana. Bravo!!!!
Simone "Moletto" Serra -77 B (Gold medal)
Simo ci ha abituato sempre ad ottime prestazioni ed an che stavolta non delude. 3 incontri ed altrettante vittorie, con una buona strategia e tanto lavoro dalla guardia.
Da segnalare le prestazioni di Martina "Alien" Baraccani, "adottata" per il viaggio e dominatrice della categoria femminile assoluto, con 4 vittorie....(nonostante il peso mancato a -64.....eheh) e di Daniele Dessì da Firenze, che vince 4 lotte in classe C e porta un altro importante oro al nostro team.
L'europeo Fila in Ungheria è da poco terminato. La neve ed il freddo ci hanno accompagnato fino all'arrivo del volo di ritorno all'aeroporto di Malpensa, insieme però alle due coppe coronanti i due secondi posti, nel no gi e nel gi, che hanno contribuito a farcelo patire un pò meno.
Come al solito grande affiatamento tra gli atleti italiani, la cui maglia azzurra fa dimenticare le differenze di team e di città di provenienza.
Tutti guerrieri fino alla fine....Ed anche amici! E stavolta siamo secondi anche nel no gi, dietro ai soliti, fortissimi polacchi.
Ecco le prove degli atleti, una per una:
Luca Anacoreta (-84 gi
no gi)
Ancora una grande prestazione per Luca, argento nel no gi ed
oro nel gi. Buona strategia e sapiente uso delle posizioni, uniti al solito,
micidiale triangolo….Si arrende solo in finale nel no gi all’atleta polacco, per
una chiave di piede.
Una garanzia per la nostra nazionale.
Simone Franceschini (-66 gi)
Grigno lotta solo col gi, complice un calo di peso drastico nell'ultimo giorno.....Finalizza in orologio l'atleta ucraino e l'atleta francese.....Si arrende all'atleta russo in una finale con qualche errore arbitrale di troppo ed un avversario che ha solamente difeso per gli interi 5 minuti.
Un occasione mancata per uno dei più talentuosi fighter italiani attuali.
Marcel Leteri Sasso( - 62 Gi e no gi)
Sfortunato nella prova no-gi dove si arrende in finale
all’atleta francese che passa 5 minuti a difendersi dagli attacchi dalla
guardia di Marcel, uscendo da un armlock praticamente già chiuso con una gran
dose di fortuna. Si rifà nella prova col gi, dove porta a casa un oro con 3
finalizzazioni ed una vittoria in finale per squalifica dell’avversario, che
chiuso nel triangolo, usciva dal cerchio.
Da non dimenticare, come scriverebbe lui, che “ha
praticamente lottato con una gamba sola, vincendo da grande guerriero il dolore
lancinante al ginocchio ed imponendosi in un’impresa eroica sui tatami
ungheresi”….:)
Alessio Di Liberti (-71 gi)
Lotta solo nella -71 col gi e risulta subito sfortunato
negli accoppiamenti, trovando alla prima lotta l’atleta russo vincitore nel no
gi il giorno prima, nientemeno che contro il polacco Polock in finale.
Alessio subisce un takedown ed un passaggio, poi riprende la
guardia e raspa e dalla mezza guardia del russo tenta invano di passare per
circa 1 minuto….Finisce 3 – 1.
Nel ripescaggio incontra l’atleta ucraino, subisce un
raspado e finisce 1- 0.
Peccato!
Andrea Lavaggi (-71 no gi)
“Il signore con gli occhiali”, trova
il polacco Polock (l’uomo da battere) alla prima lotta….Si comporta molto bene
in piedi e dentro la guardia dell’avversario per circa due minuti….Poi su un
tentativo di raspado il polacco chiude la sua micidiale ghigliottina e lo
sottomette.
Ripescato, fa la finale del 3-5 posto e la domina,
proiettando, passando, montando e chiudendo in americana l'atleta bulgaro. Finisce terzo!
Bruno Ivan Tomasetti (-92 gi e no gi)
Ivan trova il cliente più scomodo alla prima lotta, cioè il
polacco Tyszka….Per niente intimorito attua un ottimo gioco in piedi e lo
proietta in kataguruma a pochi secondi dalla fine, vincendo.
Unico neo il match successivo, dove viene chiuso in
finalizzazione dall’atleta greco.
Si rifà col gi dove conquista il primo posto con tre ottime
lotte, tutte vinte impeccabilmente da grande guerriero.
Pregevole!
Alessandro Frezza (+
100 gi no gi)
Vince bene la prima lotta nel no gi contro l’atleta ucraino e
si arrende al vincitore della categoria e campione europeo in carica: lo
spagnolo Espino. Vince la finale 3-5 contro l’atleta svedese ed è bronzo.
Essendo Alessandro uno specialista del gi in quanto ex
nazionale di judo ci si aspetta una prova migliore da lui in questa specialità.
Purtroppo si arrende di nuovo allo spagnolo Espino, forzando a mio modo di
vedere troppo l’entrata e subendo il contrattacco e la monta dell’atleta
iberico.
Vince poi il ripescaggio contro l’artleta russo ed è bronzo
anche nel no gi.
Solido.
Fabio Anacoreta (-77 no gi)
Due lotte per “Ciccio” Anacoreta….Buona la prima dove vince
bene per finalizzazione l’atleta croato….Strategia sbagliata per la seconda,
dove subisce 4 punti per troppe chiamate in guardia.
Un occasione mancata per un bravissimo atleta, che farà meglio sicuramente.
Mirko Silvestri (-77 Gi)
Soliti problemi di peso, solita caparbietà nel calo per
Mirko “Bipolar”….
Perde la prima lotta col brasiliano naturalizzato svedese Barbossa,
vince la finale 3-5 posto contro l’atleta rumeno.
Bravo e determinato!
Igor Nencioni (-100 no gi)
All’esordio in una competizione internazionale il nostro “Lord”
non riesce ad esprimere il suo ottimo gioco in piedi, da wrestler puro….Perde
per flying armbar nel primo minuto di lotta contro il bravo atleta serbo.
Si rifarà.
Matteo Calamandrei (-100 gi)
Matteone capita in un girone all’italiana di 5 atleti tutti
di ottimo livello….Perde dal russo, vince con l’ungherese e perde col polacco e
il serbo.
Finisce quarto, con la consapevolezza che il “vero”
Calamandrei avrebbe forse potuto fare meglio.
Giulia Roggio (-53 gi e no gi)
Nel no gi perde alla prima lotta contro l’atleta russa, la
quale, visto il suo background nel sambo, sfrutta un ottimo attacco in piedi e
vince per kneebar.
La nostra si rifà nel gi dove vince prima l’atleta ungherese
e poi l’atleta rumena, presentandosi in finale contro la cintura nera francese Ocean
Talvard, nostra vecchia conoscenza. Giulia si arrende di un solo punto ed è argento.
Annalisa Villa (-58 gi)
Cliente scomoda per Annalisa l’atleta polacca…..Si fa
imbrigliare nel gioco di prese, subisce un soei nage che “difende” con una “ruota
sul collo” molto pregevole......:) e si fa passare la guardia subito dopo….Nel finale chiude quasi un armlock, ma
non è sufficiente….La polacca difende e porta a casa il risultato.
Peccato!
Pamela Petrucci (-58 no gi)
Pamela sale convinta sulla materassina, ma si deve arrendere
all’atleta francesce che si classificherà seconda. Viene ripescata, ma perde la
finale 3-5 contro l’atleta ucraina.
Peccato!
Martina Baraccani (-64 gie
no gi)
La nostra “Alien” vince caparbiamente contro la francece
Rembert la prima lotta, subendo un takedown e raspando nel finale. Si arrende
poi grazie ad un arbitraggio molto discutibile, all’atleta ungherese.
Ripescata batte l’atleta serba e conquista il bronzo….Ma
rimane l’amaro in bocca per la finale letteralmente “scippata”.
Il giorno dopo combatte col gi e trova sempre la francese
Rembert, che questa volta la batte ai punti.
Si classifica terza comunque, avendo saltato un turno prima.
Laura Boco (-71 gi e
no gi)
La meno jitsuka delle atlete azzurre ci ha abituato sempre ad ottime
prestazioni….Nel girone all’italiana col gi si classifica terza, nel no gi
perde la prima e vince la finale 3-5 contro l’atleta serba….
Ancora brava.
Roberta Russo (+71 gi e no gi)
Categoria non sua, soprattutto per caratteristiche fisiche…..Roberta
si presenta a 69 kg
e sconta la differenza di peso con le corpulente avversarie. Poche atlete in
gara comunque e nonostante tutto porta a casa un bronzo nel no gi ed un argento
nel gi.
Il campionato italiano di grappling, sotto il patrocinio della FIGMMA. è la competizione più importante dell'anno in italia, per quanto riguarda il no gi regolamento FILA.
La nostra squadra si presentava fresca dell'oro ottenuto nella classifica a squadre della Coppa Italia scorsa, di conseguenza sotto i migliori auspici, con la prospettiva di un bis.
Stavolta siamo saliti sul secondo gradino più alto del podio, dietro all' Aeterna Jiu Jitsu dell'amico Luca Anacoreta, forti delle solite grandi prestazioni di Andrea "Battistacca" Lavaggi (oro -71 cl A) e Martina "Alien" Baraccani (Oro -71 cl A femminile)....Oltre all'ottimo secondo posto di Vanni "Uomo in catene" Altomare (-92 cl A) e ai due terzi di Alessio "Basetta" Rimella (-62 cl A), Jacopo "Peter" Pasquini (-77 cl A) e Daniela "Cyborg" Franco (-64 cl A Femminile).
Per i resoconti dei singoli atleti RGC vi rimando come al solito, visto il numero dei ragazzi in gara, ai blog delle rispettive filiali....Di seguito le performance dei ragazzi livornesi e dei loro concittadini tifosi (Samuele "Permaflex" Mibelli, Fiammetta "Cosini" Colombo e il mitico Marcone....ragazzi che nonostante la levataccia e i costi di viaggio hanno voluto comunque esserci....GRAZIE!) Alessio "Tenaglia" Di Liberti - 71 cl A
Non al meglio per via di un brutto strappo al bicipite sx incorso in una passata competizione, Alessio si presenta comunque sulla materassina forte della sua solita volontà di ferro. Ha poche ore di allenamento specifico alle spalle e si vede....Vince bene la prima lotta con una americana dalla cruzada e si arrende per 3 - 1 ad un bravo Johnny Cecchini, subendo una proiezione e un passaggio di guardia.
Non si presenta poi al ripescaggio e la sua avventura finisce li....Peccato!
Jacopo "Peter" Pasquini (Bronzo - 77 cl A)
Alla sua seconda gara da classe A Jacopo perde solo dal vincitore di categoria: Fabio Anacoreta (cintura marrone, mentre Jacopo è "solo" cintura blu).
Attacca sempre, mostra un'ottima tecnica e si impone nei ripescaggi, vincendo altre due lotte e classificandosi terzo! Bravo
Ivo "Fascina rossa" De Iturbe (-77 cl A)
Il nostro "neobabbo" si presenta all'esordio in classe A.....fa una lotta sola....Proietta molto bene in double leg, ma viene chiuso in ghigliottina.....Sfortunato! Lo rivedermo sicuramente in altre occasioni e dimostrerà di che pasta è fatto! Lorenzo "Lorenzina" Bellini (Argento -77 cl C)
Vince 2 lotte molto bene, si ferma in semifinale per 1 - 1 (ultimo punto all'avversario) osnado secondo me poco e vince la finale 3-5 con una bella anaconda choke.....Considerato che è alla terza gara ed ha ancora da perdere un match...Direi che anche questa è una bella prestazione, sebbene ci abbia abituato solo ai primi posti!
Simone "Moletto" Serra (Argento -77 cl B)
Simone vince 2 lotte molto bene, finalizzando con un bel triangolo la prima ed ai punti la seconda...Fino ad arrivare in finale con il compagno di scuderia Redaelli.....Atleta più esperto, nonchè nera di judo, con cui da vita ad un'ottimo incontro. Viene fermato forse ingiustimente forse no (non ho visto e non mi eprmetto di giudicare) per un armlock su cui lui giura di non aver battuto.....Ottima prestazione comunque e bravo a Gianluca Redaelli!
Lorenzo "Italian Wanderlei" Selmi (Oro -84 cl D)
4 lotte vinte alla Selmi.....Cuore, irruenza, fisicità ed un vistoso progresso tecnico....Lorenzo arriva in finale contro il compagno di scuderia Cristiano Fallai.....Subisce 6 punti e poi lo chiude in Kimura dalla guardia!
Complimenti a te fratellone!!!!
Di seguito i risultati della giornata con gli atleti RGC Evidenziati....Invito tutti gli istruttori delle varie filiali a segnalarmi varie dimenticanze...:) :
Classifica per Team
TEAM
1) AETERNA JIU JITSU 2) RIO GRAPPLING CLUB ITALIA
3) FIGHT CLAN
3) FRATELLI LETERI BJJ
Senior
SERIE A 62KG
1) LETERI SASSO MARCEL (Fratelli Leteri Brazilian Jiu Jitsu)
2) CAZZOLA MATTEO (Fratelli Leteri Brazilian Jiu Jitsu) 3) RIMELLA ALESSIO (Rio Grappling Club Italia)
3) SASHA DI FEDE (Cyclone)
SERIE A 66KG
1) ASCANI MORENO (Cyclone)
2) VITTORI ALESSIO ("Jonathan Moggi" Fight Clan)
3) BALDASSARRI MICHELE (Sakura Judo) 3) SUSTA ALESSANDRO (Rio Grappling Club Italia)
SERIE A 71KG 1) LAVAGGI ANDREA (Rio Grappling Club Italia)
2) CECCHINI JOHNNY (Rendoki Dojo)
3) APOSTOLICO GIANLUCA (Sestito Academy of Martial Arts)
3) RUOTOLO CIRO (Nova Invicta)
SERIE A 77KG
1) ANACORETA FABIO (All Round - Aeterna Jiu Jitsu)
2) STRAZZULLO PAOLO (Core Grappling Lab - Fight Clan )
3) FOGA’ ANDREA (Accademia Kama) 3) PASQUINI JACOPO (Rio Grappling Club Italia)
SERIE A 84KG
1) ANACORETA LUCA (All Round - Aeterna Jiu Jitsu)
2) CHIOFALO DANIELE (Otsuka Club - Aeterna Jiu Jitsu)
3) SARONNI VALERIO (Affori - Pammachia)
3) MASSARI ALESSANDRO (300 Fighting Team - Robycamp)
SERIE A 92KG
1) TOMASETTI IVAN (All Round - Aeterna Jiu Jitsu) 2) ALTOMARE VANNI (Rio Grappling Club Italia)
3) PRESSELLO STEFANO (Mushin Club)
SERIE A 100KG
1) SACCONE PAOLO (G.E.N.S. - Fight Clan)
2) NENCIONI IGOR (Sport Combat Club)
3) MAIOCCHI MARCO (Affori - Pammachia)
3) GERACE ANTONIO (KBK Fighting Club)
SERIE A FEMMINILE 53KG
1) ROGGIO GIULIA (All Round - Aeterna Jiu Jitsu)
2) GUERCI GRETA (Junior Club - Pammachia)
3) FERRI ROSSANA (Cyclone)
3) GABRIELLI SERENA (Cyclone)
SERIE A FEMMINILE 58KG
1) VILLA ANNALISA (Accademia Kama)
2) BERNARDELLI VALERIA ("Jonathan Moggi" Fight Clan)
3) MOROSI EMANUELA (Affori - Pammachia)
SERIE A FEMMINILE 64KG
1) TANA RITA (California Club)
2) CECCHINI GIORGIA (KBK Fighting Club)
3) FRANCO DANIELA (Rio Grappling Club Italia)
3) GIANOTTI ALESSANDRA (Affori - Pammachia)
SERIE A FEMMINILE 71KG 1) BARACCANI MARTINA (Club Atletico Bologna - Rio Grappling Club
Italia)
2) BOCO LAURA (Sakura Judo)
3) FALCHI VALENTINA (Affori - Pammachia)
SERIE A FEMMINILE +71KG
1) RUSSO ROBERTA (Judo Club)
2) CELLINI ERICA (Sestito Academy of Martial Arts)
SERIE B 62KG
1) TICCHIARELLI MANUEL
2) PETRICCA MATTEO
3) ASCARI STEFANO
3) TERRADICO FEDERICO
SERIE B 66KG
1) SZYMANSKY PAWEL
2) BELLONI FEDERICO
3) RADICE ENEA
3) GUSTAVINO GIACOMO
SERIE B 71KG
1) SEBASTIANELLI ARES FILIPPO
2) FERRARI TRECATE FEDERICO
3) GENNARI SANTORI VALERIO
3) SABATINI FEDERICO
SERIE B 77KG 1) REDAELLI GIANLUCA (Rio Grappling Club Italia) 2) SERRA SIMONE (Rio Grappling Club Italia)
3) D’INNOCENTE ANTONIO
3) FRASCONE MATTEO
SERIE B 84KG 1) NERI MATTEO (Rio Grappling Club Italia)
2) BENETTI MICHAEL
3) LUCCHESINI ASTERIO 3) VALENZA EMANUELE (Rio Grappling Club Italia)
SERIE B 92KG
1) MONETTI MARCELLO
2) BERTINI DANIELE
3) VELASQUEZ EDWIN
SERIE B 100KG
1) GERACE ANTONIO
SERIE C 62KG
1) CEMBRANO DAVIDE (Rio Grappling Club Italia)
2) SISTO FABRIZIO
3) TASSANO ENRICO (Rio Grappling Club Italia)
3) CURI NICOLA
SERIE C 66KG
1) MORETTA FRANCESCO
2) COGLIANDRO WALTER
3) MICHETTI ENRICO
3) SACCO MARCO
SERIE C 71KG 1) PILO’ DANYEL (Rio Grappling Club Italia)
2) ROTILI ALESSANDRO
3) IACONO GIUSEPPE
3) CASTELLARI DANIELE
SERIE C 77KG
1) MAZZAVILLANI LORENZO
2) SALVATORE MASSIMO
3) BORGHINI GIANLUCA 3) BELLINI LORENZO (Rio Grappling Club Italia)
SERIE C 84KG
1) CONTINO ANGELO
2) MESSNER MICHAEL
3) MUZZANA LUCA
3) MAZZOCCO ARMANDO
SERIE C 92KG
1) CAPPELLI PIETRO
2) VINCI JACOPO
3) CERRATO MARIO
3) ANASTASI PAOLO
SERIE C 100KG
1) BUCCI LORENZO
2) DE SILVESTRO ALESSANDRO
SERIE D 62KG
1) DE VEIGA MARCOS
2) LOFFREDA NICOLA
3) ALAMIA ALBERTO
3) RICCI PIETRO
SERIE D 66KG
1) ZARBO GIONATA
2) BARBARISI DANIELE
3) GAZZOTTI SIMONE
3) DI BARTOLOMEO ALEX
SERIE D 71KG
1) IACOVINO DANILO
2) OCCHIPINTI GIUSEPPE
3) MISCIA MASSIMILIANO
3) FABRIZI STEFANO
SERIE D 77KG
1) CONSIGLIO STEFANO
2) RUSSO FRANCESCO
3) ARCAMONE VINCENZO DANIELE
3) SKERDI MEDAJ
SERIE D 84KG
1) SELMI LORENZO (Rio Grappling Club Italia)
2) FALLAI CRISTIAN (Rio Grappling Club Italia)
3) COCCI GABRIELE
3) LA PERNA SOVER
SERIE D 92KG
1) CANNE ALESSANDRO
2) NUTI LUIGI
3) SGHERZA SAVERIO
3) BALDI ANDREA
SERIE D 100KG
1) CAPPELLI PIETRO
SERIE D +100KG
1) RICCI FABIO
2) DE GROSSI LORENZO
3) DE VITIIS MATTEO
3) TERENZI DAVIDE
SERIE C-D 64KG
1) DI SEGNI MICOL
2) ACURI KAOLA
3) AMODEO FABIOLA
SERIE C-D +71KG
1) PRACELLA ANNA MARIA
2) CELLINI ERICA
Le sensazioni che ci passano per la testa quando mettiamo su il kimono non sono facilmente descrivibili, ne abbiamo parlato ampiamente, ma credo che il modo migliore per sentirne il sapore sia viverle, magari a contatto di quelli che sono i compagni di allenamento e molto spesso pure gli amici più veri.
Le sensazioni che si provano prima di fare jiu jitsu, prima di una competizione, di un seminario o più semplicemente di un allenamento normale, sono state invece descritte meno spesso.
Cosa ci porta a prendere l'aereo, il treno o l'auto per fare trasferte anche di molte ore, credo sia riconducibile a ciò che abbiamo dentro al cuore. quel groviglio di sensazioni come la ricerca, la curiosità, la voglia di fare esperienza e, perchè no, la voglia di stare anche solamente un poco, soli con noi stessi, contornati da fratelli.
Quando mi ritrovo in viaggio, da solo o con i compagni di squadra, riesco sempre a ritagliare un momento intimo con me stesso dei più profondi.....ripercorro il mio viaggio personale, ciò che mi ha portato fin li...Penso a cosa mi riserverà il futuro e cosa mi sta riservando il presente, sentendo alle mie spalle una piacevole sensazione di pienezza che ben poche altre cose mi hanno dato nella vita. Le belle persone, le brutte persone, le competizioni, la nascita del mio team, le vittorie, le sconfitte, la nazionale, le tante città visitate, le sensazioni degli inizi difficili sempre bene in mente, la consapevolezza di quanto sia più facile fare jiu jitsu per i ragazzi che iniziano oggi, di come la nostra arte marziale si sia evoluta o involuta e cosa ancora di buono posso trasmettere ai miei ragazzi nella maniera migliore: con l'esempio.
Questo piccolo post introspettivo è per voi AMICI....Per come ancora credete in me, per come mi avete supportato nei momenti difficili, per come vi aiutate l'un l'altro secondo un codice noto solo ai combattenti e che spero di avervi trasmesso nel modo che più meritate.
L'appuntamento con il seminario invernale organizzato da Vanni "Uomo in catene" Altomare è diventato un appuntamento fisso, da quanto lui e il suo team hanno deciso di sposare la filosofia ed il gruppo-famiglia RGC.
Questa volta l'occasione è stata doppiamente speciale in quanto c'era un fratellino da salutare, in partenza per l'Australia: Luigino "Frodo" Germinario ed i suoi piedi pelosi...:), a cui vanno tutti i miei più sinceri auguri per la nuova avventura....Speriamo di rivederti presto irmao!!!!
La due giorni si è svolta con un doppio appuntamento: una lezione privata per 4 persone al sabato che ha trattato principalmente il tema del legdrag, ed il seminario vero e proprio la domenica, che si è svolto per le tre ore consuete, lavorando su kataguruma e guardia De La Riva per le prime due e concludendo con un'ora di sparring alla fine.
Chiusura con qualche grado sulle cinture bianche di Alessio Germinario, Giacomo de Fazio, e Felice Altamura e su quella di Vestito Mimmo, a suggellare una grande stagione agonistica per lui.
Ringrazio tutti i ragazzi di Molfetta e Modugno (guidati da Mattia "Pornopedia" Gargano) e in particolar modo Giancarlo Braschi, vecchia conoscenza dell'ambiente MMA italiano, che ha deciso, insieme a Pierfrancesco Intini, di seguire la guida tecnica di Vanni per quanto riguarda Grappling e Jiu Jitsu....
Benvenuti nella famiglia!
Seguite il link per l'articolo sul seminario da parte di Vanni....
Il meeting nazionale RGC è un appuntamento che si svolge 2 volte all'anno, con un appuntamento invernale ed uno estivo, ponendosi l'obbiettivo di riunire tutte le filiali del nostro team sparse per l'Italia.
Siccome siamo diventati veramente in tanti, ogni regione ha la facoltà di organizzare in totale autonomia un mini meeting per le accademie che ne fanno parte, il tutto coordinato dalla cintura più alta all' interno dell'area....Ed il raduno nazionale è diventato in forma più saltuaria l'occasione principe per ognuno di noi di poter incontrare i compagni che provengono da più lontano, che normalmente non partecipano ai raduni regionali.
Il lavoro tecnico, in questa occasione, è stato incentrato sul lavoro dalla high-guard e De La Riva guard, con tecniche mostrate dalle 3 cinture nere presenti: il sottoscritto, Matteone Calamandrei e Gianluca "Sweep Machine" Boni. A finire le consuete 2 ore e passa di sparring, con tanto sudore e risate affaticate e sincere.
In ultimo passaggi di grado e cinghiate. Complimenti a tutti i graduati!!!!
Ci vediamo al prox raduno, dove conto di vedere tutti....ma proprio tutti, per un occasione di festa ed allenamento unica!
Il 17 Novembre scorso a Las Vegas, nel Nevada, si sono svolti i World Series del Grapplers Quest, (competizione internazionale che non ha bisogno di presentazioni), dove il nostro alfiere Alessio Di Liberti ha trionfato e raggiunto il gradino più alto del podio.
4 dure lotte che lo hanno portato fino alla finale contro una cintura nera di Roger Machado, vinta ai punti.
Questa la classifica finale:
*Mens Executive No Gi Advanced (159.9 lbs)
1st place: Di Liberti Alessio (RIO GRAPPLING CLUB)
2nd place: Kahlil Moreland (ROGER MACHADO)
3rd place: Adam Cordero (GRACIE HUMAITA)
Un bravo al nostro atleta che nelle competizioni internazionali da sempre il meglio di se.....Ed anche un augurio affinchè recuperi al più presto dall'infortunio al bicipite che dovrà tenerlo lontano dagli allenamenti epr almeno 2 mesi.
La settimana passata, in data 9.12, si è svolta l'edizione 2012 del Livorno Grappling Challenge, sulle materassine del Palacosmelli, zona stadio.
3 materassine 8x8 messe a disposizione dallo Csen di Pistoia, una "macchinetta" organizzativa niente male che vedeva il sottoscritto, Alessio "Tenaglia" Di Liberti e Alberto "Dorian" Tesi in prima linea, con circa 160 iscritti a darsi battaglia. Il tutto sotto il patrocinio ormai consolidato FIGMMA.
Quest'anno, inoltre, è stato istituito un trofeo particolare, che avrà un seguito anche nelle edizioni a venire, in memoria dell'amico Marco Galzenati, cintura nera e consigliere FIGMMA, deceduto improvvisamente mesi orsono.
Il riconoscimento è andato a Gianluca "Sweep Machine" Boni, del RGC Bologna, che ha fatto vedere a mio parere il miglior grappling del torneo in classe A -77 kg, con finalizzazioni, tecnica e strategia da manuale.
I ragazzi di Livorno portano a casa 1 oro, 1 argento ed un bronzo su 4 partecipanti. Di seguito le loro performance:
Lorenzo "Lorenzina" Bellini - 1° Cl -77 C
Spetta a lui l'onore della prima cronaca. Dopo l'ottima prova di BJJ a Montichiari, con 4 lotte vinte, si ripete a Livorno nel grappling. Altro esordio col botto, con altre 4 lotte vinte, mostrando una sorprendente concentrazione per un atleta che si allena da poco più di un anno ed un ottima tecnica sia in piedi che a terra. Jacopo "Peter" Pasquini 3° Cl -77 A
Prima competizione in classe A per il nostro ragazzo dei monti cintura blu. Buonissima prova. Vince ai punti col forte brasiliano cintura nera Cristiano Da Silva, perde da un Gianluca Boni in stato di grazia e vince la finale 3°-5° contro Leonardo Brama.
Lorenzo "Italian Wanderlei" Selmi - 2° Cl -84 C
Migliora a vista d'occhio, mostrando una sorprendente tranquillità sulla materassina e la sua solita esplosività e fisicità. Vince 3 lotte e si arrende solo in finale in uno scontro fraticida contro Tomaselli del RGC Bologna.
Solido!
Alberto "Smithers" Rossetti - 77 C
Gareggia nella categoria di Lorenzo Bellini, la più numerosa, con 16 atleti in gara. Esce alla prima lotta contro Beghelli, con una prova non buona. Da rivedere, visto che ci ha abituato a prestazioni ben migliori.
Il campionato del mondo di Grappling Gi e No Gi si è svolto a Cracovia, dopo la defezione della sede scelta originalmente cone destinazione, Mosca, nella date 17-18 Novembre scorse.
La delegazione italiana si presentava forte del secondo posto ottenuto all'europeo di Bruxelles, ma con la solita sfiga cronica che portava alla defezione di Frezza, Calamandrei, Orso, Brugnolini e Zarroli per problemi vari.
Portiamo a casa una convincente prova col gi, che ci regala un oro, 3 argenti e 4 bronzi, nonchè un secondo posto a squadre, ancora dietro alla Polonia.
Nel no gi portiamo a casa solamente 3 bronzi, testimonianza del fatto che dobbiamo ancora lavorare in questa specialità.
Ecco le prove di quelli che a pare mio sono stati tutti dei campioni ed atleti di cui la nostra nazione deve andare sicuramente fiera:
Matteo Cazzola 62 Gi e no Gi: Matteo compete no gi ed anche con gi, vista la defezione ingiustificata all'ultimo "tuffo" di Alex Orso (che a mio parere, per come si è comportato, merita di non far più parte della nazionale).
Da buon guerriero accetta e si batte con onore. Fa 3 lotte e le perde, ma si batte coi denti da buon guerriero quale è.
Marcel Leteri Sasso 66 Gi e No Gi (bronzo Gi): Marcel ha dalla sua un'ottima tecnica. Gli scippano con una delle tante "strane" decisioni la seconda lotta nel no gi, ma si rifà col gi, dove ottiene un bel terzo posto mandando a dormire con il suo strangolamento marchio di fabbrica l'atleta Greco-braziliano dell'Alliance e finalizzando in finale 3-5 anche la cintura nera canadese di Lloyd Irvin. Solido!
Leonardo Leteri 71 Gi (bronzo Gi): Deve essere prerogativa di famiglia perchè pure Leonardo manda a dormire l'avversario in finale 3-5 e si aggiudica il bronzo dopo una grande prestazione.
Mirko Silvestri 77 Gi (bronzo Gi): Bella prova di "Bipolar Man", vince la prima, perde la semifinale col greco vincitore di categoria Hermes Dimitropulos e si riscatta vincendo bene la finale 3-5 posto.
Andrea Lavaggi 77 No Gi: Andre non è al meglio e si vede. Si presenta sotto antidolorifici ed antinfiammatori, con un braccio dolorante, le costole malmesse e il ginocchio coi soliti problemi. Onora l'impegno preso comunque e solamente questo è da considerare lodevole. Perde la prima lotta per armlock sul braccio infortunato, dopo aver proiettato e passato.
Luca Anacoreta 84 Gi e No Gi: Non è la sua giornata. Luca non sembra al meglio e da atleta da battere non mostra da subito quello a cui ci ha abituati. Vince 2 lotte no gi e si ferma alla terza, perde la prima col gi.
Una rondine non fa primavera e la nazionale italiana non può prescindere dal suo atleta più talentuoso. Lo rivedremo sicuramente al meglio, ne sono certo.
Raffi W 92 No Gi (Bronzo No Gi): Il Lambertone nazionale non delude e fa podio un'altra volta. Vince la prima lotta ai punti, perde con il polacco e si aggiudica la finale per il terzo posto con un bel Achille's Lock. Inossidabile al solito.
Ivan Tomasetti 92 Gi (Argento Gi): Lotta bene, con la solito solidità e gioco in piedi. Perde la finale per squalifica. Prova notevole.
Giulia Roggio 53 Gi e No Gi (Argento Gi, Bronzo No Gi): Tecnica e caparbia, si arrende solo di misura due volte ad Ocean Talvard, la fuoriclasse atleta francese. Brava!
Annalisa Villa 58 Gi e No Gi (Argento Gi): Non buona la prova nel no gi, si rifà con due finalizzazioni nel gi che le valgono un ottimo argento. Seconda solo alla giovane atleta russa.
Martina Baraccani 64 Gi e No Gi (Bronzo Gi): Marti soffre il repentino calo di peso e non rende al meglio nel no gi. Si rifà anche lei nel Gi, con un bel raspado in triangolo che le vale il bronzo. Meritato!
Laura Boco (Bronzo No Gi, Oro Gi): Ancora una volta sorprende tutti. Perde una lotta solamente. Lavora la sua ghigliottina e le sue posizioni, sfruttando l'esperienza che ha nello stare sul tatami grazie alle molte competizioni di fighting system. Sale sul gradino più alto del podio col Gi.